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Unione Sportiva Ascona - Casella postale 506 - 6612 Ascona - Tel:091 791 38 36
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Statuti

 

Capitolo 1: 

Nome e Sede >>

Capitolo 2:

Scopo, neutralità, responsabilità >>

Capitolo 3:

Soci >>

Capitolo 4:

Organi >>

Capitolo 5:

Settori >>

Capitolo 6:

Gestione Finanziaria >>

Capitolo 7:

Scioglimento della società >>

Capitolo 8:

Norme Finali >>

 

CAPITOLO I        NOME E SEDE

Art. 1    Nome

Sotto il nome Unione Sportiva Ascona (USA) è costituita un’associazione ai sensi degli art. 60 e seguenti del CCS.

Essa aderisce alle seguenti Federazioni:
 
a) a livello nazionale
FSA    Federazione svizzera d’atletica leggera
SFG    Federazione svizzera di ginnastica
 
b) a livello cantonale
ACTG  Associazione cantonale ticinese di ginnastica
FTAL   Federazione ticinese d’atletica leggera

Di cui riconosce gli statuti ed i regolamenti.
Essa può aderire ad altre Associazioni e Federazioni specialistiche.

Art. 2    Sede

La società ha sede in Ascona.

CAPITOLO II        SCOPO, NEUTRALITÀ, RESPONSABILITÀ

Art. 3    Scopi

La società:

a) promuove l’educazione fisica e morale dei propri soci;

b) collabora con le società consorelle e con le federazioni cui è affiliata;

c) organizza corsi, lezioni e manifestazioni e partecipa alle manifestazioni delle Federazioni cui è affiliata.

Art. 4    Neutralità

La società non ammette distinzioni di sesso, di razza, di confessione o di partito.

Art. 5    Responsabilità patrimoniale.

Per gli obblighi della società risponde il solo patrimonio sociale.

E' esclusa la responsabilità patrimoniale dei soci.

CAPITOLO III        SOCI

Art. 6    Soci

La società si compone di soci attivi, soci contribuenti, soci benemeriti, soci onorari e soci fondatori.

Art. 7    Definizioni

a) sono soci attivi le persone che danno adesione scritta alla società e ne frequentano le attività;

b) sono soci contribuenti le persone fisiche o giuridiche che versano un contributo annuale alla società;

c) sono soci benemeriti le persone che l’assemblea designa tali per proposta del Comitato o dell’Assemblea stessa, per meriti di natura morale o economica nei confronti della società;

d) sono soci onorari le persone che l’assemblea designa tali per proposta del Comitato o dell’Assemblea stessa, per meriti particolari, acquisiti operando all’interno della società;

e) sono soci fondatori le persone che diedero la loro adesione all’Assemblea costitutiva del 22 dicembre 1942.

Art. 8    Diritti e Doveri dei Soci

a) i soci riconoscono lo Statuto della società e hanno il dovere di collaborare al buon andamento e alla buona reputazione della società, nel conseguimento dello scopo sociale.

b) il CD fissa i vari importi delle tasse sociali, le quali saranno accettate dall’Assemblea.

Sono esenti dal pagamento della Tassa annua i soci contribuenti, i soci benemeriti, i soci onorari ed i soci fondatori.

c) i soci attivi hanno il diritto ed il dovere di partecipare alle assemblee della società, alle attività generali della società e alle attività del settore in cui sono attivi.

Art. 9    Diritti di voto

I soci attivi in regola con i propri obblighi verso la Società hanno diritto di voto all’Assemblea a contare dal compimento dei 16 anni.

Per i minori di 16 anni vi è la facoltà che un genitore lo rappresenti all’assemblea generale con relativo diritto di voto.

I soci contribuenti non hanno diritto di voto all’assemblea.

I soci benemeriti, onorari e fondatori hanno diritto di voto all’assemblea.

Art. 10    Uscita di Soci.

L’uscita di un socio dalla società avviene:

a) per dimissione scritta e motivata, indirizzata al Comitato.

b) per radiazione.  La radiazione è pronunciata dal Comitato, o interviene quando un socio è in mora nel pagamento delle tasse sociali da oltre un anno, o quando il socio non frequenta più le attività della società senza giustificato motivo.

c) per espulsione pronunciata dall’assemblea dei soci per proposta motivata del Comitato, che è tenuto a pubblicare espressamente la trattanda nell’ordine del giorno (senza indicazione dei nominativi).

CAPITOLO IV        ORGANI

Art. 11    Organi della Società

Gli organi della società sono:

a)     l’assemblea dei soci

b)     il comitato

c)      l’ufficio di revisione

 

A. ASSEMBLEA

Art. 12    Assemblea

L’assemblea è l’organo superiore della Società.

Essa è convocata dal Comitato in via ordinaria entro la fine di marzo di ogni anno.

Essa può essere inoltre convocata in via straordinaria dal Comitato quando lo ritenga opportuno, oppure per richiesta scritta di almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto, con l’indicazione degli oggetti da trattare.

In questo caso la convocazione deve avvenire entro un mese dalla data della richiesta.

La convocazione all’assemblea deve contenere l’elenco delle trattande e deve essere resa nota mediante pubblicazione agli albi sociali, almeno quindici giorni prima della data prevista per l’assemblea.

L’assemblea ordinaria nomina ogni volta un presidente del giorno e, all’occorrenza, almeno due scrutatori.

Art. 13    Competenze dell’assemblea.

Sono di competenza dell’assemblea ordinaria:

a) la nomina del presidente della società, del comitato e dell’ufficio di revisione;

b) l’esame e l’approvazione della relazione annua del comitato;

c) l’esame e l’approvazione dei conti consuntivi e del preventivo

d) la nomina dei soci benemeriti e dei soci onorari

e) la modifica degli statuti

f) l’approvazione di importanti regolamenti concernenti l’andamento della società;

g) l’espulsione di soci

h) ogni altra questione di portata generale che non rientri nelle competenze di altri organi della società.

Art. 14    Rappresentanza.

Nell’elezione del Comitato l’assemblea farà in modo che nello stesso sia eletto il Presidente di ogni settore istituito.

Art. 15    Decisione dell’Assemblea.

Le decisioni sono prese dall’assemblea alla maggioranza dei soci presenti, salvo quanto stabilito più sotto.

In caso di parità decide il voto del Presidente.

Per la modifica degli statuti occorre la maggioranza dei 2/3 dei voti presenti.

Per la decisione di scioglimento della società occorre la maggioranza dei ¾ dei soci presenti.

 

B.  COMITATO

Art. 16    Comitato

Il comitato è composto di 7 o più persone nominate per la durata di due anni dall’Assemblea, la quale nomina il Presidente.

Le altre cariche (vice-presidente, segretario, cassiere, ecc.) sono ripartite dal comitato nel proprio seno.

Tutti i componenti del Comitato sono sempre rieleggibili.

Il Comitato cura e gestisce gli affari della società e rappresenta la stessa verso terzi.

In particolare sono di competenza del Comitato:

a) l’amministrazione finanziaria e patrimoniale della società;

b) il coordinamento delle attività nei singoli settori della società;

c) l’approvazione e il coordinamento del programma delle manifestazioni e delle partecipazioni annuali nonché dell’organizzazione di manifestazioni che coinvolgono la società;

d) la designazione dei delegati della società nelle associazioni, federazioni, ecc. di cui essa fa parte;

e) i contatti con le autorità e con i terzi;

f) la promozione della società;

g) il disbrigo di ogni pratica o questione che non sia attribuita dal presenta statuto ad altro organo.

Art. 17    Convocazione

Il comitato si riunisce di regola una volta al mese e comunque ogni qualvolta ciò sia opportuno a giudizio del Presidente oppure ciò sia richiesta da almeno tre dei suoi componenti.

Art. 18    Decisioni

Il Comitato decide alla maggioranza dei presenti.

In caso di parità decide il voto del Presidente.

Art. 19    Diritto di Firma

La società è vincolata nei confronti di terzi dalla firma collettiva a due dei componenti il Comitato della società.

C.    UFFICIO DI REVISIONE

Art. 20    L’ufficio di revisione

L’ufficio di revisione si compone di due membri e di un supplente, nominati ogni anno dall’assemblea.

Ogni componente è rieleggibile al massimo due volte.

Non possono entrare a far parte dell’Ufficio di revisione persone che nel biennio precedente erano componenti del Comitato della società.

CAPITOLO V

SETTORI

Art. 21    Settori

Per decisione assembleare la società ha suddiviso la propria attività in tre settori (in ordine alfabetico):

a) atletica leggera

b) ginnastica artistica

c) ginnastica generale

Ad ogni settore è affidata la responsabilità della gestione tecnica nel proprio ambito specifico.

La competenza gestionale di ogni settore è limitata da ogni questione, aspetto, organizzazione o manifestazione che coinvolga la società come tale.

Quando ciò si verifica, i responsabili del singolo settore sono tenuti a esporre e a coordinare in sede di Comitato le proposte del settore.

In particolare, nell’attività di ogni settore si deve tener conto del fatto che ogni richiesta verso l’esterno della società, segnatamente ogni richiesta di organizzazione, di finanziamento, ecc., deve preventivamente essere coordinata e approvata in sede di Comitato della società.

Art. 22    Organizzazione

Ogni settore designa un proprio dirigente responsabile denominato Presidente di settore.

La designazione è soggetta alla ratifica da parte del Comitato.

Il presidente del settore dirige ed è responsabile della gestione tecnica del proprio settore.

Egli rappresenta il settore in seno al Comitato della società.

Per il resto ogni settore può organizzarsi liberamente.

L’organizzazione del settore e ogni eventuale regolamento interno dello stesso deve essere approvato dal Comitato della società.

CAPITOLO VI

GESTIONE FINANZIARIA

Art. 23    Patrimonio

Il patrimonio della società è costituito dai beni immobili, dai beni mobili, dai capitali, dai titoli e dalle attrezzature di cui la società è proprietaria.

I beni stabili sono inalienabili.

Art. 24    Ricavi

Le entrate della società sono costituite da:

a)     tasse sociali

b)     b) quote di partecipazione

c)      redditi del patrimonio

d)     contributi e sussidi

e)     utili da manifestazioni sociali

f)        lasciti o donazioni

Art. 25    Gestione

Il Comitato è responsabile per un’oculata gestione finanziaria della società, proporzionata alle possibilità e alle disponibilità.

In occasione dell’assemblea generale ordinaria annuale, il Comitato presenta i conti della società accompagnandoli da una relazione sulla gestione economica annuale.

CAPITOLO VII

SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETÀ

Art. 26    Lo scioglimento

Lo scioglimento della società può avvenire solo per decisione di un’assemblea straordinaria convocata appositamente, e con l’approvazione di almeno i 2/3 dei soci presenti alla stessa.

Art. 27    Liquidazione

La liquidazione della società sarà eseguita dal Comitato, sempre che l’assemblea straordinaria designi altri liquidatori.

Art. 28    Destinazione

In caso di scioglimento della società, il suo patrimonio sarà affidato per custodia e amministrazione al Municipio di Ascona.

Se entro dieci anni dalla decisione di scioglimento, la società non fosse ricostituita o non venisse fondata un’altra società con gli stessi scopi dell’Unione Sportiva Ascona, il patrimonio sarà devoluto del Municipio di Ascona per il sostegno a attività sportivo nel Comune.

CAPITOLO VIII

NORME FINALI

Art. 29    Disposizione complementare

Per quanto non previsto del presente Statuto, fanno stato le norme del Codice Civile Svizzero, art. 60 e seguenti.

Art. 30    Entrata in vigore

Il presente statuto sostituisce quello del 12 febbraio 1992.

Esso entra in vigore non appena esso sarà stato ratificato dai competenti organi delle Federazioni di cui l’USA fa parte.

Il Comitato darà comunicazione dell’entrata in vigore mediante pubblicazione agli albi sociali.

Art. 31    Disposizione transitoria

Il presente statuto viene transitoriamente applicato dal momento della sua approvazione da parte dell’assemblea dell’Unione Sportiva Ascona.

Approvato dall’assemblea generale ordinaria dell’Unione Sportiva Ascona

Tenutasi ad Ascona, il 30 marzo 1995.

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